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dimanche 11 décembre 2016

Algeria: morto dopo sciopero della fame giornalista accusato di offese a Bouteflika

Algeri, 11 dic 15:16 - (Agenzia Nova) - Il giornalista algerino Mohamed Tamalt, il cui arresto aveva suscitato forti polemiche nel giugno scorso, è morto nell'ospedale di Bab el Oued, ad Algeri, dove era stato trasferito dopo essere entrato in coma in seguito allo sciopero della fame iniziato in carcere. Lo ha reso noto il suo avvocato, Amine Sidhoum. Tamalt, 42 anni, stava scontando una condanna a due anni di carcere per aver insultato il presidente Abdelaziz Bouteflika su Facebook. Il giornalista, residente nel Regno Unito, era stato arrestato il 27 giugno durante una visita ai parenti in Algeria. L'uomo era stato condannato per aver pubblicato sulla sua pagina Facebook, generalmente critica nei confronti del governo, un video considerano un insulto al capo dello Stato 79enne. I reati inizialmente contestati di "offesa contro il presidente" e "diffamazione di un'autorità pubblica" non prevedono il carcere, ma solo sanzioni pecuniarie. Il giudice, tuttavia, aveva ordinato la detenzione preventiva di Tamalt in attesa della fine del processo. (segue) (Ala)
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